Emanuela Minuto (Carrara 1972) è ricercatrice di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. Si è occupata a lungo di liberalismo italiano tra Otto e Novecento. Negli ultimi anni, ha condotto ricerche su movimenti sociali e culture politiche radicali e socialiste.

Tra le ultime pubblicazioni si ricordano: Parma, in Abbasso la guerra. Neutralisti in piazza alla vigilia della Prima guerra mondiale in Italia, a cura di Fulvio Cammarano, Firenze, Le Monnier, 2015; Il pane e la pace. La protesta delle donne contro la guerra, in I segni della guerra. Pisa 1915-1918: città e territorio nel primo conflitto mondiale, a cura di Antonio Gibelli, Gian Luca Fruci e Carlo Stiaccini, Pisa, Edizioni ETS, 2016; Assenze. Giovani anarchici negli anni Cinquanta, in L’anarchismo italiano. Storia e storiografia, a cura di Giampietro Berti e Carlo De Maria, Milano, Biblion, 2016; Un polic(t)eman? Il liberalismo umanitario di Gaetano Meale (1888-1900), in Cittadinanze nella storia dello Stato contemporaneo, a cura di Marcella Aglietti e Carmelo Calabrò, Milano, Franco Angeli, 2017; Pietro Gori’s Anarchism: Politics and Spectacle (1895-1900), in “International Review of Social History”, issue 62 (2017); (a cura di M. Manfredi e E. Minuto), La politica dei sentimenti. Linguaggi, spazi e canali della politicizzazione nell’Italia del lungo Ottocento, Roma, Viella, 2018. 

Socia di Clionet, promuove e coordina l'attività dell'associazione in Toscana.