Laura Orlandini (Fusignano 1981) è ricercatrice presso l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna e provincia, e collabora con diversi istituti culturali ravennati in progetti didattici e di ricerca. Si è dottorata all’Universitat “Pompeu Fabra” di Barcellona dove si è occupata di anticlericalismo e laicismo tra Italia e Spagna nel primo Novecento. Autrice di alcuni studi sulla Settimana rossa, ha dedicato molta della sua attività di ricerca alla storia ravennate e romagnola, con particolare attenzione ai movimenti insurrezionalisti, alla risposta cattolica e al conflitto con la Chiesa. Collabora attivamente con l’Archivio Udi ravennate e si è occupata di Resistenza e partecipazione femminile al processo di costruzione democratica. Nel 2015-16 è stata assegnataria di una borsa di studio indetta dalla Fondazione Nilde Iotti per condurre una ricerca su scala nazionale sui Gruppi di Difesa della Donna. Socia di Clionet, è la responsabile dell'associazione per la provincia di Ravenna.

Tutte le pubblicazioni

  • «La storica finalità del momento». I cattolici faentini e la Grande Guerra, in I cattolici faentini e l’«inutile strage». Carlo Mazzotti prete pacifista, a cura di Silvia Fanti, Faenza, Homeless Book, 2017, pp. 29-54.
  • Una rivolta anticlericale. La sommossa del giugno 1914 e la stampa cattolica, in La rivoluzione scende in strada. La Settimana rossa nella storia d’Italia, a cura di Antonio Senta, Milano, Zeroincondotta, 2016, pp. 159-172.
  • Fu vera rivoluzione? Aspetti e interpretazioni della Settimana rossa, in Sulla storia del socialismo, oggi, in Italia. Ricerche in corso e riflessioni storiografiche, a cura di Carlo De Maria, Bologna, Bradypus Editore, 2015, pp. 97-106.
  • ¿La última revolución del pasado o la primera del futuro? La percepción de la república portuguesa en la izquierda radical italiana, in A redòs de Portugal. Jornades internacionals de commemoraciò del centenari de la Republica portuguesa, a cura di Sebastià Bennassar, Josep Pich, Enric Ucelay, Barcellona, Nova Editorial, 2014, pp. 238-325.
  • La libertà e il sacrilegio. La Settimana rossa del giugno 1914 in provincia di Ravenna, Ravenna, Giorgio Pozzi Editore, 2014 (con Alessandro Luparini).
  • Tra Chiesa e Patria. Pacifismo universalista e patriottismo nazionale nella stampa cattolica ravennate, in «I Quaderni del Cardello. Annale di studi romagnoli della Fondazione Casa di Oriani», n. 21, 2013-2014, pp. 123-142.
  • Giugno 1914, Settimana rossa: Prospettive, rivendicazioni e orizzonti di uno sciopero generale rivoluzionario. Il ruolo dell’USI, in Almanacco di “Guerra di Classe” 1912-2012, a cura di Gianfranco Careri, Milano, Edizioni USI-AIT, 2012.
  • La Semana Trágica y la izquierda italiana: la “leyenda negra” entre la solidaridad antimilitarista y los mitos anticlericales, 1909-1914, in Semana Trágica. Entre las barricadas de Barcelona y el Barranco del Lobo, a cura di Eloy Martín Corrales, Barcelona, Edicions Bellaterra, 2011, pp. 45-70.
  • Francisco Ferrer y Guardia. Una vecchia (ma sempre utile) biografia, in «Spagna Contemporanea», n. 39, 2011.
  • Lo que pueden los mitos. Anticlericalismo y catolicismo al principio del siglo XX: un análisis de los discursos políticos en una perspectiva de comparación con el caso italiano, in II Encuentro de Jóvenes Investigadores en Historia Contemporánea, celebrado en Granada los días 22 al 25 de septiembre del 2009, a cura di Maria Candelaria Fuentes Navarro et al., Granada, Universidad de Granada, 2010.
  • “La forza di Dio è ancor con noi”. I cattolici ravennati e i moti della Settimana Rossa, tra riti di espiazione e blocco "d'ordine", in «Romagna Arte e Storia», n. 90, 2010, pp. 69-80.
  • L’Italia e Francisco Ferrer. La risposta di piazza e la diffusione del mito, in «Spagna Contemporanea», n. 38, 2010, pp. 201-214.
  • La Semana Trágica di Barcellona e gli Archivi Segreti Vaticani, in «Spagna Contemporanea», n. 37, 2010.
  • La Settimana Rossa nel ravennate e la reazione dei conservatori, in "Storia e Futuro", n. 14, 2007, http://storiaefuturo.eu